ACROYOGA quanto Acro e quanto Yoga?

Di | 2018-04-27T17:05:53+00:00 16 novembre 2017|acroyoga, yoga|

[WORKSHOP 10 DICEMBRE CATANIA] Può una disciplina acrobatica essere Yogica allo stesso tempo?

La curiosità verso lo Yoga Acrobatico insieme alla voglia di avvicinarsi a questa  affascinante disciplina, sono decisamente in crescita anche in una piccola realtà come quella di Messina.

Cerchiamo, quindi, di mettere bene a fuoco cosa rappresenti l’AcroYoga alias Yoga Acrobatico, per chiarirci un po’ le idee prima di scegliere come fare Yoga a Messina.

Nella scelta di corsi di Yoga a Messina, come altrove, è senz’altro utile partire da qualche fondamentale elemento di riflessione e di conoscenza:

l’AcroYoga giunse in Italia nel 2010 grazie al Maestro di Yoga Jacopo Ceccarelli che lo importò dagli Stati Uniti promuovendo la massiccia diffusione di questa disciplina.

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Oggi sono parecchi gli italiani appassionati che lo praticano e che ne riconoscono i benefici in termini di proprietà evolutive per l‘essere umano.

L’AcroYoga, come dice il termine stesso, unisce

  • la spettacolarità della ginnastica Acrobatica
  • l’introspezione dello Yoga

Alcuni “addetti ai lavori”, insegnanti di meditazione e praticanti di yoga tradizionale, storcono il muso davanti a questa pratica in quanto ritengono che lo Yoga non abbia bisogno di aggiunte o di nuovi stili ma sia una disciplina già completa così com’è e non trovano nulla di introspettivo in acrobazie di coppia che secondo il loro parere spesso sfociano in esibizionismo.

L’ esperienza diretta con l’AcroYoga mi ha condotto ad una visione diversa da quella più integralista. 

La mia formazione risale alla fonte principale, avendo potuto studiare con i teacher training di Ceccarelli e affiancando quest’ultimo in numerosi workshop e seminari in giro per l’Italia. Ho praticato questa disciplina dopo essermi certificato come insegnante di Yoga e di Meditazione ed ho potuto, così, sperimentarne gli effetti benefici sul mio fisico, sulla mia mente e nel rapporto col prossimo.

Nel 2013 ho portato lo Yoga Acrobatico a Messina, la mia città, e da allora sperimento una continua ricerca che non smette di appassionarmi.

L’AcroYoga con la Y maiuscola mi ha permesso di andare veramente in profondità con la mia pratica yoga personale: da un punto di vista fisico ha fortificato velocemente il mio corpo e lo ha reso ancora più elastico, da un punto di vista mentale mi ha aiutato a sviluppare la capacità di concentrarmi e la presenza mentale, proprio come nella meditazione.

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Posso affermare con certezza che da quando pratico AcroYoga con costanza le mie meditazioni sono più intense. Per riuscire ad ottenere la stabilità in determinate asàna (posture) acrobatiche è necessario centrarsi nel “qui e ora”, la minima distrazione determina il crollo dell’equilibrio.

Un aspetto ancora più interessante riguarda la comunicazione: per praticare è necessario un amico o meglio ancora un gruppo di amici e quindi durante una classe di AcroYoga si interagisce col prossimo e si impara, otre ad ascoltare se stessi, a dare ascolto ai bisogni degli altri e a rispettarne i tempi, i blocchi, le paure. Talvolta si impara ad incoraggiare e a dare supporto, altre volte siamo sostenuti ed aiutati ad abbandonare le nostre resistenze perché il successo in questa disciplina è dato dall’unione del gruppo.

Come diceva il grande maestro tantrico “Shrii Shrii Anandamurti”, importante punto di riferimento di chi ama lo Yoga, “è dovere di ogni praticante condurre gli altri sul sentiero della beatitudine”.

La nostra felicità perde di significato se tutti gli atri intorno a noi non hanno successo. Saremo invece più felici se potremo condividere gioia e successi con i nostri amici.

Questi insegnamenti sono validi anche per l’AcroYoga in cui è basilare che gli individui progrediscano insieme.

Tuttavia, talvolta vengono tralasciati questi importanti principi e l’AcroYoga perde tutta la valenza meditativa dello Yoga per ridursi esclusivamente a pratica Acrobatica, favorendo l’instaurarsi di meccanismi competitivi e centrando l’attenzione solo sulla performance.

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Perché accade tutto Questo?

Chi pratica AcroYoga almeno una volta se ne innamora, ma se non segue un percorso di apprendimento sotto la guida di un maestro specializzato, rischia di cogliere solo una minima parte di quello che l’AcroYoga potrebbe offrirgli e generalmente si focalizza solo sulla parte acrobatica e molto facilmente finisce a ricercare le pose più estreme per farsi tante belle foto da pubblicare su Instagram.

Chi pratica AcroYoga almeno una volta se ne innamora ma, se non segue un percorso di apprendimento sotto la guida di un maestro specializzato, rischia di cogliere solo una minima parte dei benefici che lo Yoga Acrobatico può offrire.

Infatti, se si focalizza soltanto la parte acrobatica, molto facilmente ci si dedica poi prevalentemente alla ricerca delle pose più estreme, magari per farsi tante belle foto da pubblicare su Instagram.

Questo approccio superficiale sfocia velocemente nell’insoddisfazione e nell’abbandono della pratica.

Inoltre un AcroYoga “fai da te” senza la conoscenza di elementi importanti, come ad esempio un corretto utilizzo del respiro e dettagli tecnici sul come tutelare le proprie articolazioni, mette a rischio la salute dei praticanti ed annulla i benefici dello Yoga. Ma questo è un discorso che approfondirò nel prossimo articolo.

Credo che l’AcroYoga sia una disciplina veramente immensa ed in continua evoluzione, un importante strumento di crescita personale e sociale. Insegnandolo da anni ho visto numerosissimi studenti che inizialmente non avevano alcun interesse avvicinarsi allo Yoga e, pian piano, coglierne tutti i benefici scoprendo l‘importanza della meditazione e dell’apertura del cuore verso il prossimo.

Ti auguro una buona pratica di AcroYoga con la Y maiuscola!

NAMASTE

Vincenzo VinayaKa Citto

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Chi è l' Autore:

Vincenzo
Ciao sono Vincenzo Citto, il mio nome in sanscrito è VINAYAKA e mi è stato assegnato dai monaci che ho avuto la fortuna di incontrare nel cammino i quali mi guidano nella meditazione e sono i miei maestri nel Tantra Yoga. Grazie allo Yoga ho trovato la direzione sana e ricca da dare alla mia esistenza e mi trovo, adesso, a percorrere questo luminoso cammino verso la consapevolezza, senza sforzo e senza rinunce ma con pienezza, serena accettazione e amore per la vita.

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