Ecco perché è importante scoprire il rapporto con sè stessi sin da piccoli

Gianni Zollo, educatore di minori, counselor gestaltico, formatore e insegnante yoga, ci introduce nel mondo del Balyayoga ® e ci racconta come nasce la passione per questa disciplina.

Sin da giovane coltiva la sua predisposizione verso le discipline orientali e per tre anni si addentra nella vita monastica, anche fuori dall’Italia. Poi arriva lo studio più approfondito che culmina nel diploma di Counselor gestaltico (esperto in relazione d’aiuto e comunicazione) presso l’Aspic di Bari, con una tesi dal titolo “L’utilizzo delle tecniche Yoga nella relazione d’aiuto”.

Il suo è uno stile unico, che coniuga yoga e counseling e che sperimenta l’efficacia dell’applicazione delle tecniche yoga nelle attività educative rivolte ai minori. Gianni Zollo, infatti, insegna yoga da anni nelle scuole primarie e secondarie, oltre a tenere corsi per tutte le età.

Attualmente è certificato presso la Yoga Alliance come insegnate E-RYT 500 e RCYS (Experienced Registered Yoga Teacher and Registered Children’s Yoga School).

Inoltre è autore insieme a Barbara Ladisa sia del libro “Il Metodo Balyayoga®” in ristampa presso la casa editrice Gelsorosso che delle “Carte del Metodo Balyayoga®” sempre della Casa editrice Gelsorosso.

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  • Parlarci della tua formazione e del tuo percorso da Yogi, chi sono i tuoi maestri e le tue fonti d’ispirazione?

Ho iniziato a praticare yoga all’età di 17 anni, il mio maestro è Shrii Shrii Anandamurti.  Ho viaggiato tanto per il mondo cercando di approfondire soprattutto ciò che riguarda la meditazione. I miei studi di psicologia e la formazione come counselor hanno poi ampliato ulteriormente le mie conoscenze.

  • Come è nato il metodo Balyayoga®?

yoga-bimbiBalyayoga® nasce 30 anni fa quando, da obiettore di coscienza, praticavo yoga con i ragazzini del centro sociale presso il quale prestavo servizio. A partire da lì, piano piano, l’ho portato nelle scuole con la mia amica e collega Barbara Ladisa, fino a quando, un giorno, abbiamo deciso di renderlo più strutturato e dargli un’identità ben precisa, ampliando i contenuti, gli studi e le ricerche.

  • Perché hai sentito crescere in te l’esigenza di trasmettere la disciplina dello Yoga anche ai più piccoli?

Da sempre lavoro con i più piccolini, sono un educatore e animatore e il tutto è nato per gioco. Poi, però, i ragazzini continuavano a chiederlo e soprattutto ero io per primo a essere consapevole dei grandissimi benefici che poteva portare loro.

  • In cosa consiste nello specifico il metodo Balyayoga®?

Balyayoga ® è il nostro metodo di insegnamento e il nostro progetto. È un viaggio che accompagna i bambini alla scoperta del proprio io grazie a un metodo che sperimentiamo e tramandiamo da oltre 10 anni.

Un percorso di yoga per bambini con un sistema di insegnamento che si avvale del gioco, delle fiabe, della musica e del canto per nutrire e accompagnare con amorevolezza i più piccoli nella loro crescita fisica e psichica.

Con il nome Balyayoga ®, dal sanscrito balya – infanzia, vogliamo richiamare anche la parola italiana “balia”, cioè la persona che si prende cura dei bambini altrui, allevandoli e nutrendoli con amore e attenzione. Recentemente è stato istituito anche l’albo degli insegnanti di Yoga per bambini – metodo Balyayoga ®.

  • Come si struttura una lezione di Balyayoga ® e quali sono le esperienze e i benefici che i bambini possono trarre frequentando i corsi?

Una lezione spazia dal gioco, alle asana, al momento di rilassamento, al racconto delle storie per crescere. Il bambino deve, prima di tutto, poter giocare e divertirsi e, attraverso il gioco, entrare in contatto con lo yoga. Il più importante beneficio è proprio questo: entrare in contatto con il proprio sé giocando.

  • Qual è la differenza tra insegnare agli adulti e insegnare ai bambini?

La differenza principale sta nel bisogno: il bisogno del bambino è quello di divertirsi, mentre quello dell’adulto va dal rilassarsi all’imparare tecniche nuove. Per questo motivo, se non si parte dal bisogno del bambino l’insegnamento non ha valore.  

 

  • Alcune posture potrebbero risultare impegnative per i bambini, che sono in genere più vivaci degli adulti: non rischiano di annoiarsi o deconcentrarsi in una disciplina che necessita una certa capacità di concentrazione?

yoga-bimbi-centro-tao-messinaÈ proprio questo il motivo per il quale il metodo Balyayoga ® si basa su un approccio ludico, non competitivo e soprattutto dinamico, per permettere anche ai più piccoli di avvicinarsi a questo mondo.

  • Credi che i bambini possano imparare a meditare?

È un dato di fatto: anche se hanno tempi diversi e la profondità della loro meditazione è diversa da quella di un adulto, i bambini possono comunque imparare a meditare già da piccoli e questa è per loro una grande fortuna e opportunità.

 

 

  • Perché i bambini dovrebbero praticare lo Yoga e quanto può essere importante per lo sviluppo di una società fondata sulla cooperazione tra esseri umani?

Non solo il praticare yoga ma anche educarli a una visione neoumanista è alla base del nostro metodo. Una visione, in altre parole, che mette al centro del sistema gli interessi sociali, ambientali e spirituali della collettività.

 

 

  • Anche i genitori possono beneficiare dal fatto che i loro figli pratichino yoga? E se sì, in che modo?

La risposta è certamente sì!A tal riguardo abbiamo iniziato dei corsi di yoga genitori-figli, nei quali insieme possono praticare e imparare le basi dello yoga. In questo modo, si ha un doppio beneficio: imparano lo yoga, meditano e lo fanno trascorrendo del tempo insieme.

 

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  • Che caratteristiche deve possedere un insegnante di yoga per bambini?

Deve essere indubbiamente preparato con il metodo Balyayoga®, ma anche essere paziente, gioioso e giocoso. Importante, però, è che abbia fatto un lavoro soprattutto su di sé alla scoperta del suo io bambino.

  • Credi che sarebbe utile portare lo yoga nelle scuole?

Assolutamente sì. Io lo faccio già da tantissimi anni e i benefici li vedo a distanza di tempo, nel momento in cui incontro quei bambini ormai divenuti adulti. Alcuni di loro portano i loro figli alle nostre lezioni.

  • Cosa vorresti aggiungere?

Venite a frequentare uno dei nostri corsi! Sarà un’esperienza formativa, soprattutto a livello personale.

  • Come conosci Vincenzo Citto e il Centro Tao?

Ho condiviso una parte del mio percorso insieme a Vincenzo e sono molto felice delle attività che sta portando avanti.

Un abbraccio grande

Namaskar

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