Atmosfere calde e reggheggianti che rallegrano e invitano a ballare, rime decise e profonde che arrivano dirette al cuore, ed una dolce e sensuale melodia che intona il ritornello,  “Hare Krishna” è il nuovo brano inedito del rapper Vinayaka (insegnante di yoga, ideatore del Centro Tao) in collaborazione con la cantautrice Manua (attuale voce del noto gruppo messinese Kunsertu), su produzione e arrangiamenti di Dario Lisitano (J Wolf Recording Studio).

Con il brano “Hare Krishna” abbiamo deciso di utilizzare le nostre energie ed i talenti che abbiamo in dono per ringraziare la forza divina di amore, che sostiene tutto l’universo, trascendendo dogmi e religioni e veicolando concetti spirituali che sentiamo profondamente e che possano creare un sentimento di unione abbattendo inutili divisioni e barriere culturali.

Il Mantra

Hare Krishna Hare Krishna

Krishna Krishna Hare Hare

Hare Rama Hare Rama

Rama Rama Hare Hare

L’Hare Krishna Mantra che possiamo ascoltare nel ritornello ci connette con la purezza della gioia eterna, e libera il nostro cuore facendoci sentire leggeri.

Questo antico mantra ci connette direttamente con le energie della purezza e della fratellanza cosmica, infondendo gioia e amore universali.

Inoltre, recitare l’Hare Krishna, in questa era “il Kali Yuga ” satura di litigi e ipocrisie, ci protegge dalle influenze negative che ci circondano.

Il mantra Hare Krishna, proviene dalla lingua sanscrita. Hare è l’energia di Dio che viene risvegliata nella forma femminile di Radharini, Krishna è l’infinitamente affascinate e Rama la riserva di piacere.

Possiamo quindi tradurlo: “Oh energia del Signore (Hare), Oh energia della potenza del piacere di Dio (Krishna), Oh suprema riserva di piacere (Rama), ti prego fammi tuo servitore.”

I musicisti in occidente sono in genere molto emotivi, e la maggior parte della musica italiana è emozionale, in quanto ha come soggetto l’amore umano.

“In india la musica è accentrata sul pensiero di Dio. Per questo essa tende a placare le tempeste delle emozioni e a suscitare una profonda calma spirituale. La parola sanscrita per musicista è bhagavathar, “colui che canta le lodi di Dio”

Paramahansa Yogananda

 Gli autori del brano

Vincenzo Citto il cui nome spirituale e artistico è Vinayaka è insegnante di Yoga e Meditazione, produce musica hip hop dal 2001 ma preferisce non definire la propria creatività artistica all’interno di un genere musicale, infatti i suoi giochi lirici spaziano cavalcando svariati generi musicali e collaborazioni con musicisti e anime che incontra lungo il proprio percorso di vita alla ricerca della luce. Recentemente l’ultimo album “Tantra Rap” è stato pubblicato con la rivista “Vivere Lo Yoga” e distribuito in tutta Italia.

Manuela Mastroeni in arte Manua è una giovane cantautrice messinese, artista versatile che spazia dal cantautorato al pop fino a prestare la sua voce per varie collaborazioni, tra cui quella con i kunsertu; è infatti la voce femminile del loro ultimo album Rosa. Partendo da una chitarra e pochi semplici accordi e passando attraverso gli studi di piano e di canto, ha coltivato la sua passione per la scrittura, che utilizza come mezzo per esprimere se stessa.

Come è nato questo brano?

VINAYAKA: Nello scrivere il testo sono stato ispirato da un meraviglioso libro che ho letto tutto d’un fiato “Namami Krsnasundaram” del filosofo indiano e maestro Prabhat Ranjan Sarkar, un vero e proprio richiamo all’essenza della spiritualità e all’amore per il divino, dove Dio viene visto non come un uomo ma bensì come un sentimento da raggiungere nella profondità del nostro essere, così da trovare la stamina per lottare e costruire una società basata sulla moralità. Collaborare con Manua a questo brano è stato il realizzarsi di un desiderio di creare qualcosa di importante insieme con la musica, uniti dalla pratica yoga abbiamo trovato una esplosiva complicità anche mettendo insieme le nostre idee.

MANUA: Questa collaborazione nasce per mandare un messaggio positivo e per ritrovare la propria energia interiore in un periodo complesso in cui sono crollate le nostre abitudini e le nostre certezze; è necessario cantare e ballare per rinforzare il nostro spirito e portare un po’ di allegria nei nostri cuori. Dobbiamo cercare di prendere il meglio da noi stessi, dalla natura e dalle persone vicine; lavorare con Vincenzo a questo brano è stato importante perché la musica è condivisione, di sensazioni, di esperienze e di pensieri.