Sai quale è il segreto alla base di un corpo forte, agile e resistente e per una mente limpida?

Uno degli aspetti fondamentali è proprio il cibo!

Il cibo che assumiamo determina la nostra salute e la nostra forma fisica, può darci o togliere energia, ed ha una forte influenza sul nostro modo di pensare.

Oggi la scienza dimostra che la dieta ideale per ottenere una salute eccellente è la dieta vegetariana. Per affermare quello che gli yogi avevano intuito da millenni, i nostri scienziati hanno cominciato ad analizzare la fisiologia ed il sistema digestivo dell’umano e degli altri animali per comprendere quale è il cibo più adatto alla nostra struttura fisiologica.

Se osserviamo i carnivori notiamo che il loro intestino è molto breve, 3 volte più lungo del proprio corpo, così da permettere una rapida digestione ed espulsione dei batteri putrefattivi presenti sin da subito negli animali morti, hanno denti affilati per strappare la carne e nello stomaco hanno un alto contenuto di acido idrocloridrico che permette loro di digerire i tessuti più pesanti presenti nella carne, infatti essi masticano poco e digeriscono principalmente nello stomaco.

Osservando invece l’essere umano notiamo che le sue caratteristiche sono identiche ai mangiatori di frutta (come le scimmie) e in parte simili agli erbivori, infatti Il sistema digestivo umano, la struttura dei denti e delle mascelle, le funzioni corporee sono completamente diverse dai carnivori.

L’intestino dell’essere umano misura 12 volte la lunghezza del proprio corpo, la struttura dei denti è vegetariana, la nostra saliva è alcalina proprio come gli erbivori ed i frugivori e contiene ptialina per pre-digerire i cerali, infatti una buona parte della digestione avviene in bocca, inoltre non abbiamo gli stessi succhi gastrici dei carnivori questo significa che se mangiamo carne gli alcaloidi cadaverici come la putreina e la cadaverina rimangono nel nostro organismo per diversi giorni con le ovvie conseguenze, inoltre i grassi non digeriti si accumulano nei vasi sanguigni causando malattie cardiovascolari.

frutta

È chiaro che osservando la fisiologia dell’essere umano non siamo carnivori, e che la nostra anatomia ed il sistema digestivo mostrano che ci siamo evoluti per milioni di anni nutrendoci di frutta, noci, cerali e verdure.

Recenti studi dimostrano che i nostri antenati erano vegetariani e che cominciarono a nutrirsi di carne per questioni dettate dalla sopravvivenza durante l’era glaciale, quando le riserve di frutta, semi e vegetali non erano più disponibili, tuttavia dopo l’epoca glaciale, per mancanza di conoscenza e per abitudine, molti popoli continuarono a nutrirsi di carne benché non fosse più necessario.

È interessante notare come i popoli più longevi siano quelli che seguono una dieta vegetariana come ad esempio gli Hunza del Pakistan che vivono in media oltre i 110 anni di età godendo di buona salute, mentre gli Eschimesi che per questioni dettate dal clima si nutrono principalmente di carni vivono in media fino ai 30 anni di età.

Uno degli aspetti da considerare è anche l’avvelenamento causato dall’assunzione di carne che è spesso causa di cancro, dopo pochissimo tempo la carne comincia a degenerare e diventa color grigiastro, per questo motivo le industrie iniettano nitriti e nitrati che conferiscono alla carne un aspetto rosso più attraente ma che sono sostanze altamente cancerogene.

Anche le sostanze chimiche come il DDT sono presenti in altissime quantità negli animali di cui purtroppo ci si nutre, ed essere all’apice della catena alimentare significa essere i più grandi beneficiari della più alta concentrazione di pesticidi velenosi, infatti la carne possiede 13 volte più DDT delle verdure e della frutta.

L’avvelenamento come è ormai noto dipende anche dagli ormoni ed antibiotici con cui vengono trattati gli animali e anche dalle sostanze tossiche sviluppate dagli animali stessi che spesso vengono allevati in condizioni di maltrattamento che generano in loro forte stress e paura.

Alcuni vantaggi della dieta vegetariana

  • non bisogna preoccuparsi di come è morto il proprio cibo
  • si vive più a lungo
  • diminuisce il rischio di malattie cardiache e tumori
  • i vegetariani sono più energici perché le loro energie non sono impiegate per contrastare i veleni
  • i vegetali abbassano il colesterolo
  • nei vegetali sono presenti il 30% di proteine utilizzabili a differenza della carne in cui ne sono presenti solo il 20% (quindi è difficile non superare il fabbisogno giornaliero con una dieta vegetariana bilanciata che combina cerali e legumi)
  • i vegetali contengono gli 8 amminoacidi essenziali di cui abbiamo bisogno
  • aiutiamo il nostro pianeta

Se consumassimo metà della carne che mangiamo potremmo sfamare il mondo intero, prova a considerare che il 90% del grano è utilizzato per nutrire gli animali da carne e che allevare animali per questi scopi porta a un utilizzo di acqua 8 volte superiore.

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