Si dice che la casa rappresenti la nostra terza pelle, quel guscio avvolgente che ci protegge dal mondo esterno, il luogo che meglio rappresenta noi stessi, i nostri bisogni, desideri, passioni, la nostra vera essenza.Dentro la nostra casa siamo liberi da condizionamenti esterni, liberi di essere noi stessi.

Così come praticare yoga e meditazione ci porta equilibrio ed armonia nel corpo e nello spirito, allo stesso modo dobbiamo ricercare equilibrio ed armonia nella nostra casa.

Chiudendo gli occhi ed utilizzando l’immaginazione del nostro bambino interiore, iniziamo il viaggio attraverso i chakra e l’energia che attraversa la casa:

Muladhara

MULADHARA

Il chakra della radice

  • COLORE: Rosso
  • ELEMENTO: Terra
  • LA CASA: Le fondamenta, la cantina/soffitta.

 

Il chakra della radice, il nostro contatto diretto con la Terra, simboleggia la stabilità, la sicurezza legata alla nostra sopravvivenza.

E’ il chakra con cui vengono assorbite le energie della terra e scaricate le tensioni eccedenti, ecco perché l’elemento della casa a rappresentare questo chakra sono le fondazioni.

Esse sono la prima cosa che viene costruita in una casa; i suoi materiali devono essere solidi e sicuri così come la terra su cui poggiano; tutto il peso della casa sarà scaricato al terreno tramite le sue solide travi, e la terra a sua volta le darà sostegno.

Le radici di una casa sono rappresentate anche dalla sua cantina o soffitta, il luogo cioè dove raccogliamo gli oggetti del passato e  i ricordi di famiglia.

SUGGERIMENTI:

  • In gergo tecnico la struttura portante di una casa è la sua ossatura, ecco perché così come ci prendiamo cura delle nostre ossa, alla stessa maniera dobbiamo fare in modo che fondazioni e struttura siano sempre in ottime condizioni, dobbiamo accertarci che siano state realizzate secondo le giuste regole; questo ci infonderà un senso di sicurezza e di tranquillità dentro la nostra casa. 
  • Basterà semplicemente dipingere le pareti di bianco e sistemare degli scaffali dove poter riporre tutti i nostri oggetti.Secondo il Feng Shui questi locali rappresentano l’inconscio, e gli oggetti di cui non ci si è riusciti a sbarazzare rappresenterebbero dei problemi irrisolti; riuscire pertanto a far pulizia significa fare chiarezza dentro di sé.Con serenità, e poco alla volta impariamo il non attaccamento alle cose e liberiamocene. Se un oggetto ci sta a cuore diamogli un giusto posto in casa altrimenti facciamo spazio per accogliere cose nuove.I vecchi oggetti possono essere venduti  o regalati a chi ne potrà fare migliore uso.

Swadhisthana

SVADHISTHANA

Il chakra splenico

COLORE: Arancione

ELEMENTO: Acqua

LA CASA:  camera da letto, cucina, bagno, zona creativa

 

Il chakra della spontaneità, della creatività, del piacere e della sessualità.

Rappresentando la nostra energia creativa possiamo associarlo a qualsiasi zona della nostra casa dove esprimiamo la nostra creatività.

In ogni casa sarà un luogo diverso, sarà la cucina per chi ama cucinare, il giardino per chi ama le piante, o una zona della casa dove di solito dipingiamo, scriviamo o suoniamo il nostro strumento preferito.

Potrà essere un luogo che apriamo a gli altri per condividere con loro la nostra forza creativa o un luogo intimo dove ci ritiriamo per creare in solitudine.

Questo chakra è legato anche al piacere e alla sessualità, non lo si poteva quindi che accostare alla camera da letto, il luogo più intimo della nostra casa dove l’energia sessuale possa fluire in piena armonia.

Il piacere può essere espresso anche in cucina attraverso i suoi profumi ed i suoi sapori.

Il secondo chakra è anche il chakra del fluire, del lasciare andare, può quindi essere accostato al bagno, è lì che attraverso una doccia o un bagno caldo lasciamo andare i pensieri di una pesante giornata di lavoro.

SUGGERIMENTI:

  • Con il secondo chakra la camera da letto è il luogo dell’espressività sessuale, facciamo quindi in modo di lasciare fuori da questa stanza tv e computer così da poterci dedicare totalmente alla nostra dolce metà.
  • La cucina deve essere uno spazio pulito ed ordinato, anche se è uno spazio piccolo, ben illuminata ed arieggiata, con un ampio piano di lavoro per dare sfogo alla nostra creatività.In questa stanza agiscono insieme due elementi contrapposti: il fuoco e l’acqua; è bene quindi per il corretto equilibrio dell’energia in questa stanza che i fornelli ed il lavello o la lavatrice siano visibilmente separati, possibilmente da un mobile in legno.I colori come il giallo ed il rosso porteranno buona energia al nostro cibo ed un senso di gioia nel cucinare.
  • Anche il bagno, come la cucina, è bene che sia sempre in ordine e pulito; qui fa da padrone l’elemento acqua, che entra, si sporca ed esce dalla nostra casa. Ciò significa che il bagno è il punto della casa in cui l’energia esce, quindi facciamo in modo che questa stanza sia il più possibile lontano dalla porta di ingresso, da dove entra l’energia, e non solo per questioni di privacy, ma per permettere all’energia di fluire lungo tutta la casa prima di uscire. A rafforzare l’elemento acqua ci sono anche gli specchi, sempre presenti in un bagno, potremo quindi equilibrare questo elemento inserendo nell’arredo elementi in legno.Ricordate infine che il bagno deve avere una finestra, in caso contrario sarà necessario un sistema di areazione meccanica.
  • Per dare sfogo alla nostra creatività troviamo un luogo adatto in casa dove riporre pennelli e colori, i nostri scritti o il nostro strumento musicale preferito; un luogo ben illuminato ed areato e con una sedia o poltrona adatti al nostro lavoro.

MANIPURA

MANIPURA

Chakra del plesso solare

COLORE: Giallo

ELEMENTO: Fuoco

LA CASA: Cucina, bagno, cabina armadio

 

Il chakra della volontà, dell’autostima e dell’autonomia personale; questo chakra può essere rappresentato dal bagno e dalla cabina armadio come luoghi dove ci prendiamo cura del nostro corpo e lo prepariamo per mostrarlo al mondo; la pulizia e l’abbigliamento ci aiutano ad aumentare la nostra autostima di fronte a gli altri.

Manipura è anche il chakra del fuoco ed è legato all’apparato digerente quindi possiamo collegarlo alla cucina, luogo dove il fuoco è un elemento predominate, grazie al quale possiamo cucinare il nostro cibo che sarà accolto dall’apparato digerente che lo trasformerà in energia per il corpo.

SUGGERIMENTI:

  • In caso di ristrutturazione o nuova costruzione preferite una camera da letto più piccola ma in compenso fate realizzare una cabina armadio; create uno spazio ordinato con scaffali, cassetti e appendiabiti, e fate in modo che sia ben illuminato ed areato. Se non avete sufficiente spazio per una cabina armadio organizzate al meglio il vostro armadio cercando di tenerlo sempre in ordine. Se non indossate più un abito perché non vi piace o perché avete messo su qualche chilo, liberatevene (vederlo aumenta solo la vostra frustrazione) e comprate qualcosa che vi fa stare bene.
  • Fate in modo che il piano cottura sia il più possibile vicino ad una finestra così da favorire un più armonioso ricambio di aria ed evitare così la presenza della cappa che con la sua imponenza tende ad intralcia il flusso del Qi.
  • E’ bene inoltre che chi sta ai fornelli non dia le spalle alla porta non vedendo chi entra in cucina. Se non si può spostare il piano cottura possiamo sistemare uno specchio, in modo da poter vedere la porta o un delicato carillon che ci annunci chi entra nella stanza. Questo, secondo il Feng Shui, dona più sicurezza a chi lavora in cucina creando armonia negli abitanti e nella casa

ANAHATAANAHATA

Chakra del cuore

COLORE: Verde

ELEMENTO: Aria

LA CASA: Salotto, sala da pranzo, finestre

 

Il chakra del cuore, dell’amore incondizionato e della generosità; il centro di collegamento tra i chakra inferiori, più materiali, e quelli superiori, più spirituali.

Il centro della nostra casa, che collega la parte aperta verso il mondo con la parte più intima e riservata è il salotto che serve alla famiglia come punto di ritrovo comune, e dove accogliamo gli amici.

La sala da pranzo è invece il luogo dove con generosità offriamo il cibo a chi amiamo.

Il chakra del cuore è legato anche alla respirazione, all’aria ricca di ossigeno che fluisce nel nostro corpo; possiamo quindi accostare questo chakra alle finestre della nostra casa grazie alle quali l’aria si diffonde in ogni stanza.

SUGGERIMENTI:

  • Se il salotto è molto ampio è bene suddividerlo in zone diverse attraverso piante o mobili; ad esempio zona conversazione e zona tv. Se invece la stanza non è molto grande preferite pochi mobili, di colore chiaro, con grandezza proporzionata a quella della stanza. L’elemento principi del salotto è il divano, sceglietelo comodo, e non solo bello, e fate in modo che da esso lo sguardo si posi su qualcosa di piacevole nella stanza, se avete un giardino o un terrazzo fate in modo di poter godere di questa vista.
  • Per ciò che riguarda la sala da pranzo, l’ideale è che il luogo dove si mangia non sia troppo lontano dalla cucina, se i due spazi sono direttamente connessi ciò crea un ambiente più familiare ed intimo. L’elemento principe della sala da pranzo è ovviamente il tavolo; è meglio preferire forme regolari (rotondo, ovale, quadrato, rettangolare) e dimensioni proporzionate alla stanza per permettere ai commensali di potersi muovere con facilità. Fate in modo che non ci sia una tv che possa disturbare il pasto e la conversazione (o comunque tenetela spenta), poiché non ci nutriamo solo di ciò che ingeriamo ma anche di ciò che vediamo e ascoltiamo.
  • Le finestre devono essere proporzionate alla grandezza della stanza per poterle dare la giusta quantità di luce e di aria; Fate in modo che i vetri sia puliti, questo vi offrirà sempre una visione chiara sul mondo. Se vivete in città schermate i vetri con le tende che oltre ad arredare garantiranno la vostra privacy. Per le finestre esposte a sud-ovest prevedete una buona schermatura in estate con tende da sole o piante che possano mitigare la potenza dei raggi solari estivi.

VISHUDDHA

Chakra della gola

COLORE: Azzurro

ELEMENTO: Etere

LA CASA: Salotto, telefono, computer,  giradischi

Il chakra della gola è  il centro energetico in cui ha sede la capacità di ognuno di noi di esprimere con chiarezza e coraggio i propri pensieri, di comunicare e confidarsi senza difficoltà con gli altri.

Il luogo della casa ideale per lunghe chiacchierate con gli amici e certamente il salotto.

Oggi però abbiamo la possibilità di poter comunicare anche attraverso il telefono ed il pc, cerchiamo quindi una zona adatta a conversare anche a distanza dove non saremo disturbati e potremo metterci comodi.

Il quinto chakra è legato anche all’etere, alle vibrazioni e al nostro udito.

La musica, oltre ad essere un mezzo attraverso il quale ci possiamo esprimere, è vibrazione; il nostro corpo reagisce a queste  vibrazioni che sono in grado di rilassarci o stimolarci aiutandoci a recuperare l’ equilibrio. Ed ecco perché nella nostra casa non potrà mancare “l’angolo della musica”, dove sistemeremo il nostro vecchio giradischi, o l’impianto stereo di ultima generazione, purché ci sia la nostra musica preferita.

SUGGERIMENTI:

  • Per una comunicazione ottimale in casa è bene tenere fuori i rumori della città che potrebbero disturbarci, quindi se viviamo in una zona particolarmente rumorosa dotiamoci di infissi con un buon isolamento acustico. Anche i pavimenti e le pareti, sia quelle esposte verso l’esterno che quelle a confine con altre abitazioni dovrebbero essere isolate acusticamente così da garantire il nostro spazio intimo. Per l’isolamento preferiamo sempre materiali naturali ed ecosostenibili, come sughero o canapa, il nostro corpo e la Natura ci ringrazieranno.

AJNAAJNA

Chakra del terzo occhio

COLORE: Indaco

ELEMENTO: Luce

LA CASA: camera da letto, angolo della meditazione

Il nome Ajna, significa conoscere, percepire ed anche comandare, nel senso di avere il comando sulla nostra mente.

Ajna è chiamato anche il chakra del terzo occhio, cioè quell’occhio non fisico che è in grado di percepire la realtà più profonda dell’esistenza. La sua funzione è l’intuizione e la visione.

Ajna chakra è correlato alla ghiandola pineale che produce la melatonina in grado di regolare il ritmo di sonno e veglia, ed ecco perché possiamo accostarlo alla camera da letto.

E’ nel nostro letto che durante il sonno passiamo dalla realtà esterna percepita con i sensi ad una realtà superiore, i sogni. I sogni ci possono rivelare il futuro o semplicemente un buon sonno ci farà apparire più chiara e semplice la realtà domani.

Il miglior modo per prendere il comando della nostra mente è fare meditazione; creiamo allora un piccolo spazio in casa dove poterci dedicare a questa pratica.

SUGGERIMENTI:

  • La stanza del riposo deve essere il più possibile lontana dall’ingresso principale poiché in questa stanza l’energia circola più lentamente che nel resto della casa. La buona qualità del sonno dipende dalla disposizione dell’arredo e soprattutto del letto; secondo il Feng Shui è bene che dal letto sia visibile la porta della stanza, ma al contempo i piedi del letto non dovranno essere esattamente opposti alla porta. Inoltre il letto dovrà essere posizionato in modo da non trovarsi esattamente tra la porta e la finestra poiché il flusso di energia passante potrebbe disturbare il sonno.

SAHASRARA

Chakra della corona

COLORE: Viola

ELEMENTO: Metallo

Questo chakra viene rappresentato come un fiore di loto dai mille petali; un fiore di loto che cresce dal buio e dalla melma per poi divenire un fiore puro, rappresenta lo sviluppo della consapevolezza umana.

Un settimo chakra in equilibrio significa che tutti gli altri chakra sono sbloccati e che l’energia fluisce liberamente.

L’equilibrio totale della nostra casa sarà raggiunto nel momento in cui, a dirla all’anglosassone, saremo stati in grado di trasformare una house (quattro mura di mattoni e cemento) in una Home, il nostro rifugio fatto di armonia, pace ed amore.

Il luogo dove poter accogliere al meglio il nostro corpo e quindi la nostra essenza che ne è contenuta.

La giusta temperatura, il giusto grado di illuminazione, i corretti spazi attraverso cui potersi muovere in gergo tecnico si chiama benessere indoor; tutto questo però non deriva solo da regolamenti, tabelle standardizzate o formule matematiche; il benessere di un individuo dentro una stanza dipendono anche dalle caratteristiche del suo corpo e dal suo stato psicofisico, ad esempio, se siamo agitati sentiamo più caldo di una persona rilassata.

Riuscire ad ottenere tale benessere significa appunto fare sì che ogni parte della casa, dalle fondamenta al lampadario in cucina siano in armonia tra loro e con chi vive la casa.

PRANA

Un altro elemento essenziale nel nostro corpo è il Prana: L’energia vitale dal sanscrito prāṇa (devanāgarī: प्राण – vita, respiro, spirito) rappresenta l’energia sottile che è la nostra linfa vitale, il soffio che dà la vita. Il prana infatti viene immesso in noi attraverso il respiro e circola nel corpo grazie ai centri e ai canali energetici.

Alla stessa maniera la nostra casa è attraversata da energia che il Feng Shui chiama Qi.

L’energia che attraversa la nostra casa è anzitutto l’aria che circola tra le stanze, la luce e il calore del sole che inonda ogni ambiente.

Così come il nostro corpo non respira solo attraverso il naso e il sistema respiratorio ma anche attraverso la pelle, alla stessa maniera la nostra casa respira non solo attraverso le finestre ma anche attraverso i muri (la pelle della casa), ecco perché è bene scegliere con attenzione i materiali con cui costruiamo la nostra casa, infatti molti materiali come il cemento non sono traspiranti e possono soffocare la muratura creando ad esempio problemi di umidità alle pareti, o peggio, problemi respiratori agli abitanti; diversamente materiali naturali a base di calce, terra, paglia o canapa si dice che respirano lasciando così la nostra casa e noi in salute.

Una casa accogliente diviene la prima medicina per il nostro corpo ed il nostro spirito; creare un luogo che ci offra stimoli positivi e buone emozioni ci permette di favorire il nostro percorso di rilassamento psicofisico, ci permette di superare lo stress quotidiano ed affrontare meglio la nostra vita.

Così come con lo yoga abbiamo imparato a percepire il nostro corpo, le sue tensioni e le sue esigenze; allo stesso modo impariamo a conoscere la nostra casa.

Impariamo a toccarla; tocchiamo i suoi muri, percependo le superfici fredde del cemento o del vetro, le superfici più calde come il pavimento in legno, la morbidezza di un cuscino, il fastidio di uno spigolo che ci intralcia.

Impariamo a capire quando la nostra casa, e quindi anche noi, ha bisogno di assorbire luce dopo un lungo inverno o ha necessità di aria fresca.

Prendersi cura della propria casa, dalla progettazione, all’arredamento, fino al viverla giorno per giorno è essenziale per garantire a noi stessi il benessere e l’equilibrio di cui abbiamo bisogno.

Ama la tua Casa