Rilassamento Psico Motivazionale: i segreti, le tecniche e i benefici.

Di |2018-10-26T17:20:28+00:0026 ottobre 2018|interviste, yoga|

Incontro con Massimo Gatto: formatore di insegnanti di yoga ed operatori del rilassamento profondo.

Scopriamo dalle parole di Massimo Gatto, esperto formatore di Rilassamento Psico Motivazionale, l’origine e le caratteristiche di una tecnica di rilassamento che può procurare  notevoli effetti benefici sul nostro equilibrio psico-fisico.

Chi di noi non sente, a volte, l’esigenza di riuscire a gestire meglio i propri stati d’ansia e di stress? O di  aumentare forza, equilibrio interiore, senso di benessere…

Sono questi alcuni degli effetti che un’efficace pratica di rilassamento può produrre.

Abbiamo posto alcune domande sulle tecniche di rilassamento a Massimo Gatto, qualificato formatore di insegnanti di yoga ed operatori del rilassamento profondo.

savasanaCome hai scoperto lo Yoga e le tecniche di rilassamento?

All’età di dodici anni iniziai solo per caso a fare Yoga. Tutto iniziò quando cominciai a sfogliare un libro di yoga che qualcuno regalò a mia sorella: fui colpito da subito dalle Asana e senza nemmeno leggere quel libro, iniziai ad imitare quelle posizioni a partire dall’ultima, infatti la prima posizione che imparai a fare fu Sirsasana. Dopo circa un anno arrivò il momento di leggere quel libro e mi si aprì un mondo. Ero particolarmente affascinato dalle tecniche di rilassamento. Ogni giorno praticavo il rilassamento descritto in quel mio primo libro.

Cosa ti affascinava delle tecniche di rilassamento?

Era molto piacevole provare tutte quelle sensazioni nel mio corpo praticando il rilassamento. A volte lo sentivo pesantissimo, in altri momenti leggerissimo, ne distinguevo ogni singola parte. Mi lasciavo rapire e trasportare dalle visualizzazioni. In particolare mi ricordo di quando, a un certo punto, dovevo visualizzare di essere su una nuvola soffice e bianca che mi portava nel cielo azzurro e da lì guardavo le montagne, i fiumi, i laghi, ogni cosa che desideravo osservare dall’alto. Poi dovevo scegliere un posto piacevole dove atterrare e continuare a scendere sempre più profondamente dentro di me e lì provavo tante sensazioni diverse

Vuoi raccontarci qualche passo della tua formazione sulle tecniche di rilassamento?

Già da giovane, mi piaceva molto guidare il rilassamento e devo dire orgogliosamente che la cosa mi riusciva proprio bene. A 19 anni andai per la prima volta in India dove tornai tantissime volte vivendo là molti mesi all’anno per poter frequentare diversi corsi e scuole di yoga e meditazione. Mi resi conto che la meditazione, pur essendo molto impegnativa, mi faceva ritrovare quella consapevolezza già vissuta durante le mie esperienze di rilassamento profondo. Questo aspetto mi incuriosì molto e cominciai a studiare gli effetti della meditazione e del rilassamento sulla mente.

Hai avuto modo di far esperienza anche dell’ipnosi?

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In India, nonostante la giovane età, viaggiavo da solo nei luoghi sacri e più sperduti. Molta gente incontrata sul mio percorso mi metteva in guardia e mi consigliava di stare attento, in modo particolare nel Nord dell’India, perché girava voce che ci fossero delle persone che utilizzavano l’ipnosi per derubare i turisti. Beh, francamente non ne ho incontrato nemmeno uno. Ma questo solleticò ancora di più la mia curiosità al punto che fui io stesso ad andare a cercare qualcuno che mi ipnotizzasse.  Arrivato a Haridwar, incontrai un ipnologo con cui sperimentai per la prima volta l’ipnosi, feci due sedute e pensai che fosse solo un ciarlatano. Ciò che provai durante quelle sedute non fu nulla di diverso da quel rilassamento profondo che conoscevo già molto bene. Dopo qualche mese, a Pune nel centro di Osho Rajneesh, conobbi una ragazza ipnologa che era lì per tenere un corso. Feci una seduta con lei ed ebbi lo stesso identico risultato: solo un bel rilassamento profondo. Le mie aspettative erano diverse, non mi sentivo soddisfatto.  Questo mi stimolò ulteriormente a voler capire che cosa è davvero l’ipnosi e mi misi a studiare. Appresi che esistono vari metodi e che la maggior parte di questi prevede un rilassamento profondo. Realizzai che la condizione mentale raggiunta durante la trance ipnotica è uguale a quella degli stati meditativi e del rilassamento. Vi sono però sfumature diverse riguardo al

metodo utilizzato per arrivare a quello stato mentale.

centro-tao-messina-Yoga+NidraChe differenza c’e’ tra Rilassamento, Ipnosi e Yoga Nidra?

Nella meditazione, in teoria, si è da soli a fare il percorso, mentre nel rilassamento e nell’ipnosi si viene guidati. Vi sono delle differenze anche rispetto al livello di profondità che si intende raggiungere. Ma è soprattutto la scelta dei contenuti da utilizzare per arrivare a quella condizione mentale che fa la differenza, contenuti che devono essere diversi in base all’obiettivo prefissato. La meditazione infatti non ha gli stessi obiettivi del rilassamento, così come quest’ultimo non ha lo stesso scopo dell’ipnosi. Se parliamo di Yoga Nidra possiamo dire che è un  Rilassamento guidata con uno schema ben preciso da seguire, ciò che differenzia lo Yoga Nidra da altri rilassamenti guidati è il Sankalpa, ovvero la semina  e la cura di un buon proposito, si sceglie un buon proposito da realizzare, un po’ come si fa ad ogni inizio d’anno, si formula la frase che sarà ripetuta più volte in alcune fasi del rilassamento, quando l’emisfero sinistro (quello critico) si è assopito. Questo processo è ben differente dalla meditazione ma è molto vicino all’Autoipnosi.

Qual è il percorso che ti ha portato a diventare formatore in Rilassamento Psico Motivazionale?

Quando ho cominciato a formare gli istruttori di yoga mi sono accorto che molti di loro, durante le fasi di rilassamento, utilizzano inconsapevolmente visualizzazioni ed elementi tipici dell’ipnosi. Usano con superficialità delle immagini che di per sé sono innocue, ma in quel contesto specifico potrebbero scatenare forti emozioni e farle emergere in un modo anche poco piacevole o troppo intenso. E non è questo lo scopo del rilassamento!  Quindi ho realizzato che è opportuno che chi desidera guidare il rilassamento alla fine della classe di yoga impari a svolgerlo con attenzione e competenza. Perciò, ho deciso di creare un sistema, adatto in modo particolare agli insegnanti di yoga ma non solo a loro. L’ho chiamato Rilassamento Psico Motivazionale, perché  l’insegnante deve essere non solo in grado di sciogliere le tensioni muscolari ma rilassare anche la Mente e se c’è bisogno Motivare l’allievo a un cambiamento.

PROVA LE TECNICHE DI RILASSAMENTO

savasana-centro-yoga-messinaIn cosa consiste il Rilassamento Psico Motivazionale?

Questo percorso fornisce gli strumenti che permettono di lavorare su diversi livelli di rilassamento e a usare questa pratica come un potente strumento di riequilibrio psicofisico. Consiste in meccanismi che accelerano il processo di rilassamento, agendo prima a livello fisico e mentale in modo da condurre velocemente ad uno stato profondo dove è possibile stimolare e motivare l’inconscio con l’utilizzo di racconti.

Quali condizioni favoriscono il rilassamento?

In una seduta di rilassamento l’ambiente è molto importante. Per questo è opportuno prestare attenzione al setting e a mantenere una certa tranquillità in modo che nulla possa interrompere o disturbare la seduta. 
 La temperatura dell’ambiente deve essere circa 20° perché lo stato di rilassamento favorisce il calo della temperatura corporea, e uno dei motivi principali per cui molte persone fanno fatica a rilassarsi  è percepire la sensazione di freddo. Le luci devono essere tenui, l’ideale è poter regolarne l’intensità anche fino alla penombra.
 Normalmente nelle classi di Yoga si fa eseguire sui classici tappetini ma anche una poltroncina con lo schienale morbido e reclinabile, poggia testa e braccioli, renderebbe la seduta sicuramente  più efficace.

Come si svolge una seduta di rilassamento?

Innanzitutto nel Rilassamento Psico Motivazionale, bisogna sempre avere un obiettivo da raggiungere, per questo se lo si fa ad una persona singola ci sarà un colloquio iniziale per scegliere l’obiettivo e capire quali elementi utilizzare, se invece lo si fa ad un gruppo si sceglierà un obiettivo generale che possa fare bene a tutti, come aumentare l’autostima o eliminare le cattive abitudini o semplicemente lasciare andare le tensioni.

La seduta può durare da venti minuti ad un’ora, in base all’obiettivo scelto. La seduta inizia sempre con un piacevole rilassamento dapprima fisico e pian piano, usando tecniche specifiche, si porta il partecipante a rilassare le tensioni e le prese mentali fino a guidarlo ad uno stato di coscienza profondo e meditativo.
 In questa fase le onde cerebrali che normalmente in stato di veglia sono più veloci, rallentano, si abbandona l’attenzione dagli stimoli esterni per entrare piacevolmente nel mondo più interiore, sperimentando un profondo stato di benessere.
 A questo punto per mezzo di specifiche visualizzazioni e racconti si possono fare emergere, eliminare o inserire degli elementi utili al percorso di crescita e consapevolezza per un possibile cambiamento.

Chi sono i tuoi maestri?

Ho avuto tanti insegnanti che ho incontrato in diverse scuole tra quelle di Yoga, diverse di Ipnosi e di Programmazione Neuro Linguistica, ognuno di loro mi ha dato qualcosa, che mi ha permesso di ideare questo mio metodo. Devo un grazie particolare al mio maestro spirituale che seguo dal 1992 e che mi ha insegnato tantissimo, Swami Maheshananda di Lonavla, che ancora oggi ha molta pazienza nel guidarmi.

Ringrazio profondamente anche ad un altro maestro che purtroppo non c’è più: Baba Lal Das, lui mi ha fatto capire e insegnato come basta poco per cambiare gli stati mentali.

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Savasana-Centro-Tao-MessinaChe qualità deve avere un insegnante per guidare gli studenti in un rilassamento profondo?

Come prima cosa deve aver sperimentato più volte stati di rilassamento profondo e soprattutto aver avuto la consapevolezza delle sensazioni che si provano in quello stato. Deve avere una buona capacita di modulare la propria voce, e di scegliere i termini più adatti da usare.

Perché è utile rilassarsi con una guida?

Proprio perché una guida, come tale, conosce già il percorso quindi è in grado di guidare nella giusta direzione, in modo che chi segue possa sentirsi libero di affidarsi.

Quali sono i benefici e le controindicazioni?

I benefici sono numerosi, a partire dal semplice rilascio di tensioni nervose che dà modo di ristabilire l’equilibrio psicofisico.

Migliora la memoria, aumenta la capacità di apprendimento, aumenta la capacità di concentrazione, rende la mente maggiormente intuitiva, aumenta forza ed equilibrio interiore, allenta le tensioni fisiche e mentali procurando un maggior senso di benessere, rafforza il sistema immunitario, migliora la qualità del sonno. Inoltre, favorisce la risoluzione o diminuzione di conflitti e paure, dà inizio ad un processo di trasformazione, di evoluzione e di crescita della coscienza di Sé, migliorando il rapporto con se stessi e con gli altri.

Qualche consiglio per rilassarsi in modo semplice?

Uno molto molto semplice: fermati,  mettiti in una posizione comoda e chiudi gli occhi, lascia andare tutti i muscoli del viso, poi sposta l’attenzione al respiro, all’aria che entra ed esce, osserva il movimento del corpo, osserva le sensazioni che provi nel corpo quando l’aria entra e quando l’aria esce, concentrati più sull’espiro.

Come hai conosciuto Vincenzo Citto ed il Centro Tao?

Ho conosciuto Vincenzo  nella scuola di formazione insegnanti di Yoga Samadhi di Firenze, ed è stato anche mio allievo della formazione in Rilassamento Psico Motivazionale a Roma.

Chi desidera provare i benefici del Rilassamento Psico Motivazionale a Messina, può farlo presso il Centro Tao grazie alla competenza di Vincenzo Citto, qualificato insegnante di Yoga, che integra, in modo armonico, la pratica del Rilassamento Psico Motivazionale nelle proprie lezioni di Yoga.

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Chi è l' Autore:

Vincenzo
Ciao sono Vincenzo Citto, il mio nome in sanscrito è VINAYAKA e mi è stato assegnato dai monaci che ho avuto la fortuna di incontrare nel cammino i quali mi guidano nella meditazione e sono i miei maestri nel Tantra Yoga. Grazie allo Yoga ho trovato la direzione sana e ricca da dare alla mia esistenza e mi trovo, adesso, a percorrere questo luminoso cammino verso la consapevolezza, senza sforzo e senza rinunce ma con pienezza, serena accettazione e amore per la vita.

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