Quanto ne sapete di Yoga e cosa vi aspettate di trovare ai corsi proposti dal Centro Tao di Messina? In questo articolo approfondiremo il tema, parlando di Anukalana Yoga e traendo spunto dai principi base del metodo yogico spiegati da Jacopo Yogendra Ceccarelli.

anukalana-messinaQuando qualcuno si approccia ai corsi del Centro Tao spesso per prima cosa ci chiede che tipo di Yoga proponiamo. Incontrando la parola “Anukalana” si pensa a qualcosa di moderno o a un tipo specifico di Yoga ma, in realtà, è semplicemente il modo più naturale e completo di fare Yoga.

Per fare una premessa, è bene ricordare che lo Yoga è una disciplina che si articola in 8 tipi di pratiche: Yama, Niyama, Asana, Pranayama, Pratiyahara, Dharana, Dhyana, Samadhi. Le prime 4 pratiche vengono considerate Bhairanga Yoga (Yoga esterno), riguardano cioè più il corpo fisico, le altre 4 compongono l’Antaranga Yoga, ovvero la parte più profonda della pratica legata alla meditazione, in cui ci si ritrae dal corpo fisico e dal mondo esteriore. Queste otto branche dello Yoga nel loro insieme prendono il nome di Asthanga Yoga che viene oggi definito come Yoga integrale.

In realtà, anche in Anukalana Yoga vengono presi in considerazione tutti questi 8 aspetti. Per questo motivo possiamo affermare che si tratta di Yoga Integrale.

Molti chiedono se insegniamo Hatha Yoga, o Vinyasa Yoga o Yoga Dinamico o Ristorativo. Per rispondere a questa domanda possiamo osservare come le 8 membra dello yoga nel corso del tempo hanno dato vita a modi diversi di praticare questa disciplina:

  • Yama e Niyama ci forniscono le basi per affrontare uno stile di vita yogico. Durante i corsi, infatti, forniamo tutte le indicazioni relative a una corretta alimentazione, igiene personale e pratiche introspettive per avvicinarsi a questo modo di vivere.
  • Asana e Pranayama costituiscono l’Hatha Yoga, ovvero l’insieme di pratiche che mirano a dominare la mente attraverso il controllo della sfera fisica. Si tratta di aspetti che vengono approfonditi durante i nostri percorsi, quindi possiamo affermare che anche questa parte è affrontata pienamente nell’approccio Anukalana.
  • Pratiyahara, Dharana, Dhyana, Samadhi permettono di intraprendere il viaggio alla scoperta del Sé attraverso la meditazione, vengono quindi definiti Raja Yoga “lo Yoga regale”. Nella nostra pratica diamo molto risalto alla meditazione, quindi anche questo aspetto è sempre presente ai nostri corsi.

Se andiamo ad osservare da vicino la pratiche di Niyama, essa si suddivide a sua volta in Shaocha, Santosha, Tapas, Svadhyaya, Ishvarapranidana.

  • La pratica di Tapas ha dato origine al “Karma Yoga”: la via del servizio disinteressato. Come Centro Tao sosteniamo progetti umanitari attraverso eventi che organizziamo con regolarità senza scopo di lucro e ci impegniamo con costanza in azioni di salvaguardia dell’ambiente, affiancando anche le Onlus che si occupano di recupero e valorizzazione ambientale. In tal modo creiamo un coinvolgimento di tutti gli studenti che, collaborando e mettendosi in gioco attraverso il volontariato, vivono questo importante aspetto dello Yoga.
  • Dalla pratica dello Svadhyaya si sviluppa il Jinana Yoga: la via dello studio e dell’introspezione. Riunendoci regolarmente dedichiamo del tempo allo studio dei testi classici con momenti introspettivi vissuti soprattutto attraverso ritiri tematici che, in genere, scegliamo di svolgere in luoghi naturali immersi nella pace e accogliendo presso il nostro studio maestri e monaci che hanno dedicato la propria vita alla meditazione.
  • La pratica di Ishvarapranidana dà vita al Bhakti Yoga: la via della devozione e dell’abbandono, che pratichiamo molto soprattutto negli incontri di meditazione.
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yoga-anukalana-messinaLo Yoga dinamico “Vinyasa” è parte integrante della pratica del Centro Tao, crediamo infatti che sia molto importante coltivare un corpo sano e sappiamo quanto sia fondamentale eseguire i movimenti correttamente per rimediare agli squilibri posturali indotti dalle cattive abitudini a cui ci sottopone la società moderna.

In particolare, frequentando i corsi proposti dal Centro Tao è possibile imparare quali sono le posture corrette, con grande attenzione agli allineamenti di base passando poi allo studio di posizioni più complesse. Nell’ambito di questi corsi si approfondisce la conoscenza dei principi di fluidità del metodo Anukalana che permettono di muoversi con efficacia e naturalezza nel Vinyasa.

L’approccio del Centro Tao è basato sull’integrazione e sul modo più naturale di allungare e aprire il corpo. I praticanti potranno sperimentare una pratica più lenta e introspettiva che chiamiamo “Shiva Sadhana”(Hatha, Yin, Integrale) e una pratica più dinamica e vigorosa che chiamiamo “Shakti sadhana”(Vinyasa, Flow, Power).

Anukalana significa infatti integrazione, si tratta di un insieme di principi che rispetta la costituzione dell’individuo favorendo la fluidità e la morbidezza mentre il corpo si apre e si allunga e la mente diventa appagata e serena.

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